come fare lead generation

Come fare Lead Generation: 4 Tecniche Avanzate

Ed eccoci arrivati alla 3 fase del sistema: come fare lead generation. 

Per chi non lo sapesse, detto in due parole, la lead generation consiste nel trovare nuovi iscritti alla newsletter (clicca il link per approfondire).

Prima di creare un sistema in grado di generare un costante aumento di iscritti alla newsletter, è neccessario – ovviamente – che ci sia un altro sistema già pronto ad accoglierli.

 

Per questo, prima di leggere questo articolo, devi assolutamente leggere questi altri due:

Newsletter: Cos’è e Perché NON puoi farne a Meno

e soprattutto questo:

Direct Email Marketing: Come Farlo in Modo Efficace.

Leggili e poi torna qui.

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Ok bene, bravo.

In questo articolo ti rivelo le migliori 4 strategie (utilizzate dai migliori esperti di marketing del mondo) su come fare lead generation e quindi aumentare gli iscritti alla tua mailing list.

Ci sei? Partiamo 😉

come fare lead generation

Offrire qualcosa in cambio

“Io cosa ci guadagno?”

É quello che si chiede ogni persona prima di fare qualsiasi cosa. Soprattutto su internet, dove si ha a che fare con degli sconosciuti.

Questa è la tecnica principale di lead generation. La più importante in assoluto.

Quindi ecco cosa devi fare:

Crea un Pdf (non più lungo di 5-6 pagine), un video, un audio, una prova gratuita del tuo prodotto… Qualcosa che può servire al tuo target.

E regalaglielo in cambio della loro iscrizione alla newsletter.

Puoi decidere tra due tipologie di contenuto:

Roadmap

Puoi offrire un pdf o un’infografica che illustri una mappa, un percorso generale da seguire per raggiungere un certo obiettivo.

All’interno del pdf, puoi linkare dei tuoi articoli di approfondimento. Così in un solo colpo solo fai 3 cose:

  1. Fidelizzi l’utente (ne abbiamo già parlato qui)
  2. Aumenti le visualizzazioni del tuo sito (e quindi forse le vendite, o i guadagni adsense)
  3. Rendi migliore il Pdf, rendendolo più completo.

Le roadmap sono sempre molto efficaci.

Es.

“Come avviare un business on-line”

“Come guadagnare con una newsletter”

“Come perdere 7 kg in 7 giorni”

ecc. Vedi? Tutti molto generali.

Contenuto specifico

Creando un contenuto che risolva un problema specifico, più preciso e di nicchia, possono succedere 2 cose.

  1. Quel problema è troppo di nicchia, quindi in pochi si iscriveranno
  2. Trovi un problema specifico, ma che allo stesso tempo hanno tutti. E quindi le iscrizioni alla newsletter possono anche essere maggiori rispetto alla roadmap.

Scegli tu cosa fare 😉

Una volta creata la risorsa gratuita, metti il link di download nella pagina di conferma dell’iscrizione.

Ricorda però, quando chiedi agli utenti di iscriversi alla tua newsletter, fai presente (in ogni form all’interno del tuo sito) cosa riceverà.

É importante, perchè il 99% degli utenti si iscriverà solo per poter scaricare questa risorsa gratuita.

Metti il tuo form di iscrizione ovunque.

Alla fine di ogni articolo. Nella sidebar del tuo blog (la colonna di fianco agli articoli). In homepage… Ovunque!

Ogni volta che ne hai l’occasione, metti il tuo form di opt-in!

Un utente deve potersi iscrivere alla tua newsletter in qualsiasi momento, la procedura deve essere il più semplice possibile.

(Dopo ti segnalo due software fantastici per creare dei form di opt-in. Continua a leggere 😉

Usare l’exit intent

Ok, questa è veramente una figata assurda.

Ci sono dei software in grado di capire quando un utente sta per andarsene dal tuo sito. Dico davvero!

Come abbiamo visto, una volta che un utente esce dal tuo sito, nel 90% dei casi (circa) non tornerà mai più.

Sarebbe fantastico riuscire ad acchiappare quell’utente che stava per andarsene. No?

In pratica, tracciando il movimento del mouse, il software capisce (in base a dei determinati movimenti) che l’utente sta per chiudere la pagina. Cosa succede a questo punto?

Spunta un pop up (graficamente splendido, non quella robazza spammosa che si vede in giro) che propone all’utente di scaricare il tuo materiale gratuito (in cambio dell’email ovviamente).

Guarda come ha influito l’implementazione di questo sistema di lead generation nel blog di Dario Vignali (blogger italiano).

come-si-crea-una-newsletter

Assurdo!

L’exit intent, al momento, è una delle tecniche di Lead Generation più efficaci in assoluto. Ed il bello è che può essere applicata in ogni singola pagina del tuo sito.

(Tra poco ti dico anche quali sono i due migliori software per l’exit intent, continua a leggere)

Creare una Squeeze page

Lascia che ti dica una cosa: la squeeze page è una delle pagine più importanti del tuo sito web.

É li che devi indirizzare la maggior parte del traffico. Chiaro?

Ma che cos’è una squeeze page?

É una pagina con un solo ed unico obiettivo: raccogliere indirizzi email per aumentare gli iscritti alla newsletter.

(Qui trovi la mia squeeze page)

Vedi com’è fatta?

É totalmente pulita, un titolo (un sottotitolo a volte), al massimo una brevissima descrizione (20-30 parole) e il form di opt-in.

L’utente o si iscrive o se ne va. All’interno di questa tipologia di pagine sono solo queste le azioni possibili.

Proprio per questo le squeeze page hanno una percentuale di conversione piuttosto alta (10-40% in media).

Percentuale che le normali pagine di un blog si sognano.

Percentuale di conversione = (Iscrizioni/visualizzazioni uniche totali)*100

Se una pagina ha una percentuale di conversione del 20%, significa che su 100 persone, 20 si iscrivono 😉

Per creare le squeeze page, puoi usare direttamente il tool interno di Getresponse (il miglior software di Email Marketing. Ne ho parlato meglio nell’articolo dove ti spiego come fare Direct Email Marketing).

>> Articolo completo sulle squeeze page

Quindi… quale software può creare form di optin e ha la tecnologia di Exit Intent?

Un software molto valido è LeadPages.

  • Creazione di Squeeze Page
  • Exit Intent
  • Opt-in form
  • Lead Link (Optin che si attivano cliccando un semplice link)
  • Integrazione con Getresponse
  • A/B test (per massimizzare le conversioni)
  • E molte altre funzioni…

Parlando di prezzi…

Non è proprio il top, anzi diciamo che per una persona agli inizi costa parecchio. Se scegli di pagare mese per mese, ti costerà più di 400€ all’anno.

Troppo alto? Ti capisco, va bene solo per business già ben avviati.

Alternativa?

Non ti preoccupare, ho trovato un’ottima alternativa a LeadPages.

Certo, ha qualche funzione in meno, tuttavia è pur sempre molto valido.

(Praticamente in meno di LeadPages ha solo il creatore di Squeeze Page, ma puoi tranquillamente usare quello di Getresponse, è piuttosto buono)

Sto parlando di Optin Monster.

Ecco cosa ti offre:

  • Creazione di Form di Optin professionali (anche OptinMonster ha grafiche all’ultima moda. Sono bellissime!)
  • Integrazione dei Form in qualsiasi punto del tuo sito web/blog.
  • Exit Intent (:D)
  • A/B Test per massimizzare le conversioni
  • Mega Opt-in graficamente stupendi che si aprono (nella pagina stessa) tramite un semplicissimo link (funzione molto simile ai Leadlink di Leadpages)
  • Barre scorrevoli in sovraimpressione nel tuo sito con form di opt-in
  • Animazioni super fighe degli opt-in dell’exit intent (per attirare l’attenzione e quindi aumentare le conversioni)
  • Statistiche dettagliate
  • E tanto altro…

Qua trovi il sito ufficiale di OptinMonster.

Beh dai, direi che per essere un’alternativa va bene! Anzi, benissimo direi.

Ma aspetta, parliamo di prezzi.

E promettimi che non ti metterai a ridere. Promettimelo!

Sai quanto costa tutto questo (pagando una volta all’anno)?

€3,70 al mese!

No non ti sto prendendo in giro, sono serio. Infatti, boh, non capisco neanche io come sia possibile che il prezzo sia così tanto basso.

Se sei all’inizio non ci pensare neanche 2 volte. Corri ad iscriverti (prima che si accorgano dell’errore di battitura e modifichino il prezzo 😉

E qui ti ricordo cosa è successo agli iscritti di Dario appena ha attivato Optin Monster:

come-si-crea-una-newsletter

Vai al sito di Optin Monster

Bene, eccoci arrivati alla fine 😉

Spero che questo articolo ti sia piaciuto, ma soprattutto ti sia stato utile.

Fammi sapere come va con la tua newsletter nei commenti 😉

Ti chiedo un piccolo favore, mi aiuteresti a spargere questo articolo con una condivisione?

Grazie davvero!

Ci sentiamo presto, ciao!

Tom.

PS: Ricorda che avere LeadPages o Optin Monster è a dir poco fondamentale… Cosa te ne fai di una newsletter senza iscritti? Non lasciare che un solo visitatore in più giunga sul tuo blog sprovvisto di queste tecnologie. Aggiungile immediatamente!

PPS: Non cadere nella trappola Mailchimp! Clicca qui e guarda verso la fine. (Si lo so sta diventando il tormentone del mio blog 😉

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