creare newsletter

Creare Newsletter

Dopo essere riuscito a creare un sito ed avere studiato un po’ il web marketing, ti sei reso conto che ti serve assolutamente anche creare una newsletter per vedere il tuo sito (o blog) produrre risultati e performare al meglio.

Prima di creare una newsletter però, penso sia necessario sapere bene innanzitutto:

  1. Cosa è una newsletter
  2. A cosa serve
  3. Che risultati può portarti

É fondamentale che tu legga fino alla fine questa pagina (soprattutto se pensi che la newsletter sia inutile) perchè cambierà radicalmente il tuo modo di vedere il web marketing. Non scherzo.

Pronto? Via!

Cos’è una newsletter?

Per farla breve: Una newsletter è il miglior database di utenti interessati a quello che fai.

É una lista di dati (tra cui, di fondamentale importanza: l’indirizzo email) di persone che sono interessate a te a quello che fai.

E quindi di conseguenza, anche un generatore di traffico incredibile. Basterà inviare un’email a tutta la tua lista con all’interno il link che vuoi promuovere, per indirizzare il traffico dove desideri.

E ora mi dirai “eh ma anche i social network fanno queste cose”

No! Facebook, Twitter e tutti gli altri “raccoglitori” di utenti non vanno bene!Perchè? Semplice: non hai il controllo.

Una pagina facebook non è ospitata a casa tua (il tuo sito o la tua mailing list), ma su Facebook appunto.

Il controllo di tutto ce l’ha facebook! Non tu!

  1. In qualsiasi momento la tua pagina potrebbe essere chiusa (il tuo file con gli indirizzi email diretti, no)
  2. Circa il 10% dei tuoi fan vede veramente quello che scrivi (con la newsletter il 99-100%)
  3. Non è personalizzabile (la tua newsletter e il tuo blog, si)
  4. Devi sottostare alle regole di facebook. Qualunque esse siano (mentre con la newsletter e il tuo sito, sei tu che detti le regole).

Raccogliere iscritti su facebook o follower su twitter va bene, ma è un plus.

Tutte le tue energie devono essere concentrate in una cosa sola: aumentare i tuoi iscritti alla newsletter.

Perchè una volta che un utente ti ha lasciato il suo indirizzo email, è fatta!

Puoi contattarlo quando vuoi, quante volte vuoi, come vuoi e secondo le tue regole.

Va saputo fare con criterio ovviamente, ma in questo blog troverai tutto ciò che ti serve. Studiatelo bene 😉

>> Cosa è una newsletter

La cosa più importante di una newsletter: l’autoresponder

La maggior parte delle persone che si decide a creare una newsletter gratis finisce per iscriversi ad uno di quei servizi gratuiti, tipo mailchimp. Ecco cosa succede:

  1. Manda una email ogni tanto, solo per quando esce un nuovo post (o una nuova offerta)
  2. Gli iscritti alla lista dopo poco si stufano
  3. Molte persone cancelleranno l’iscrizione o semplicemente non apriranno più le tue email.

La lista di contatti è diventata uno schifo e recuperarla risulterà molto difficile. Praticamente è lavoro buttato (e non solo: per molte persone avrai anche assunto una cattiva immagine).

La tua newsletter non è un Feed RSS o un “bidone delle offerte”.

Quindi?

Ti serve un autoresponder! Non si discute.

In pratica esistono 2 tipi di messaggi: I messaggi broadcast

Che sono semplicemente quelli che tu mandi simultaneamente a tutta la tua lista di contatti.

I messaggi follow-up (mandati dall’autoresponder).

Sono messaggi programmati all’inizio, nel momento della configurazione della newsletter.

In pratica, per farla breve: quando un utente si iscrive alla tua newsletter, ad intervalli di tempo prestabiliti gli vengono inviate delle email in sequenza (uguali per tutti gli iscritti, ma inviate ad ognuno in base alla data di iscrizione).

Adesso, per motivi di spazio non posso approfondire, ti consiglio di leggere questo articolo (dove è tutto spiegato meglio): Email Marketing

Essenzialmente un’autoresponder ha un solo scopo: trasformare un utente che se ne sarebbe andato dal tuo sito per sempre, in un lettore abituale (ed eventualmente cliente).

Infatti se per esempio prima di andarsene dal tuo sito si iscrive alla newsletter, per tutto il mese successivo (una volta ogni 2-3 giorni) gli arriverà in modo totalmente automatico un’email da parte tua che lo invita a leggere altri tuoi articoli (o gli invia del materiale gratuito ed esclusivo, ad esempio presentazioni, ebook, video, audio ecc.).

Ogni volta che qualcuno si iscriverà alla tua lista, verrà automaticamente innescato un sistema di fidelizzazione dell’utente tramite follow up totalmente automatica.

Così al posto che leggere un articolo solo, l’utente ha finito per leggersi metà blog (e probabilmente ha anche comprato qualcuno dei tuoi prodotti ed ha così alimentato il tuo business) 😉

Adesso non posso spiegarti bene tutto come funziona. Ma ti anticipo già che un autoresponder serve principalmente per:

  1. Fidelizzare gli utenti
  2. Aumentare le vendite del tuo blog
  3. Aumentare il tuo personal brand
  4. Vendere un tuo prodotto
  5. Vendere un tuo servizio
  6. Far aumentare il traffico del tuo blog in maniera esponenziale
  7. Se hai aperto un negozio online, per mandare offerte dedicate.

>> Leggi qui per scoprire tutto nel dettaglio.

Morale: una newsletter senza autoresponder è come una macchina con una sola ruota (e anche bucata).

Va avanti, ma il 98% del suo potenziale viene brutalmente sprecato!

A cosa serve e cosa può portarti una newsletter?

Serve per:

  1. Raccogliere gli indirizzi email dei tuoi potenziali clienti
  2. Fidelizzarli (con l’autoresponder)
  3. Portare traffico a chiamata dove e quando lo desideri

Può portarti:

  1. Lettori fidelizzati (fan e tifosi del tuo brand)
  2. Aumento incredibile delle vendite dei tuoi prodotti e crescita del tuo business
  3. Aumento incredibile delle visualizzazioni del tuo blog (e quindi condivisioni, vendite ecc.)

Pensa che il 95% dei prodotti su internet sono venduti con un autoresponder.

E ci sono aziende che puntano al 90% della loro strategia di marketing solo sulla newsletter.

É uno strumento POTENTISSIMO!

Mi lasceresti un +1? Grazie mille! :-)

Newsletter con un plugin wordpress

No! No, no, no e poi no!

Non ci pensare neanche: la tua newsletter non sarà mai e poi mai un plug in wordpress. Scordatelo!

Tutti (ripeto: tutti) i plug in wordpress che offrono un servizio di newsletter sono semplicemente delle grandissime cavolate che al massimo possono andar bene per un bambino di 13 anni che ha appena creato il suo blog su altervista.

  1. Non si integrano con nessun servizio
  2. Non hanno nessuna funzionalità
  3. Figuriamoci se possono avere un autoresponder
  4. Sono completamente legate al tuo sito

Dai, per favore. Ci sarebbero altre mille cose da dire per i plugin-newsletter di wordpress, ma sinceramente non ne vale la pena. Ti serve un servizio autonomo.

Andiamo avanti…

I migliori software per creare una newsletter

Di servizi per creare una newsletter ce ne sono fondalmente 3. Tra poco ti dico quali sono.

Togliendo ovviamente quelli che costano migliaia di euro all’anno (adatti a progetti molto molto grandi e con grossi budget) e i servizi minori, meno affidabili, di minor qualità e più sconosciuti (che sarebbero una sorta di copia di questi 3).

Creare Newsletter gratis: Mailchimp

Una buona parte delle persone che vogliono creare una newsletter gratis cadono in quella che ho chiamato la trappola mailchimp.

Questo perchè? Perchè mailchimp offre un piano gratuito fino a 12.000 email mensili e 2000 iscritti. Fantastico, no? NO!

Il piano gratuito di mailchimp è molto, molto limitato: mancano tante funzioni e la più importante tra tutte è che manca l’autoresponder!

Una newsletter senza autoresponder è come una macchina con una sola ruota (e anche bucata).

Va avanti, ma il 98% del suo potenziale viene brutalmente sprecato!

Dato che praticamente non si può far altro che mandare delle semplici email broadcast (che come abbiamo visto prima: è il miglior modo per buttar via una lista di contatti che hai faticosamente raccolto), ti convinci che serve l’account premium: il quale è molto più costoso di quello di getresponse (te ne parlerò meglio tra poco) e ha un sacco di funzioni in meno!!

Aweber

Aweber ha circa tutte le funzioni di getresponse (qualcuna in meno, in realtà), con una sola differenza: costa quasi il doppio.

É buono come servizio, ma non trovo un buon motivo per consigliarlo. Costa semplicemente di più e offre meno.

  • Autoresponder
  • Email Broadcast
  • Newsletter
  • ecc.

Getresponse

email marketing tool getresponse
Ed eccoci arrivati a quello che secondo me è il miglior software per creare una newsletter di successo.

Getresponse ha tutto quello di cui abbiamo bisogno (sia all’inizio, sia a lungo andare) è facile da usare e mentre piani professionali costano 400€ al mese e Aweber e Mailchimp si aggirano intorno hai 25-35€Getresponse costa solo 12€ al mese!!

Io lo uso personalmente e mi sento di consigliarlo vivamente. Ecco cosa offre:

  • Autoresponder in base al tempo (email programmate ad intervalli di tempo)
  • Autoresponder in base a determinate azioni (quando un utente compie qualche azione, gli vengono inviate email diverse. Ad esempio: se l’utente non apre una tua email importante, getresponse se ne accorge e tu puoi dirgli di mandargli una nuova simile qualche settimana dopo).
  • Creazione di Optin in e Squeeze page professionali
  • Puoi far in modo che chiunque ti scriva una semplice email venga automanticamente iscritto alla newsletter
  • Statistiche dettagliate su qualsiasi aspetto riguardante le tue email
  • Spam score (ti segnala se c’è possibilità che la tua email finisca nella cartella spam degli utenti)
  • Integrazione con praticamente tutti gli altri servizi correlati per fare email marketing
  • Anteprima di come comparirà la tua email su tutti i principali device
  • Funzioni avanzate (impostare i fusi orari per l’invio delle newsletter, inserire il nome dell’utente che riceverà l’email all’interno delle email)
  • Creazione di newsletter in HTML e PHP personalizzate
  • Una marea di template gratuiti per creare le tue newsletter (ovviamente possibilità di personalizzazione totale)
  • Tantissime altre cose…

Dato che ogni minuto che passa sono possibili iscritti persi, ti consiglio di non perdere altro tempo e correre subito a creare un account getresponse

(ah già, il primo mese è totalmente gratis!)

Vai su Getresponse

Lead Generation

Ora che hai creato il tuo account getresponse e impostato tutto correttamente (clicca qui per scoprire come fare se ancora non hai letto) hai bisogno di sapere come fare lead generation, ovvero come aumentare gli iscritti alla newsletter.

Qua di seguito ti propongo brevemente le migliori strategie:

Offrire qualcosa in cambio

Crea un pdf, un video, un audio e regalalo in cambio dell’iscrizione alla newsletter. Questa è la base.

Crea un squeeze page (una landing page creata appositamente per raccogliere indirizzi email) con getresponse e indirizza li più traffico possibile.

Crea un form di optin e piazzalo ovunque

Crea un form di optin per l’iscrizione alla tua lista (tra poco ti spiego come) e piazzalo ovunque nel tuo blog.
Homepage, in tutti i post del blog, nelle pagine… ovunque! In qualsiasi momento i tuoi iscritti devono potersi iscrivere alla newsletter e al tuo sistema di follow-up.

Crea una squeeze page

Come già accennato prima, hai bisogno anche di una squeeze page.
In pratica è una landing page che sarà fatta circa così:

  1. Titolo grande e persuasivo
  2. Un sottotitolo
  3. Bullet point
  4. Una call to action (invito all’azione: chiedere di lasciare l’email)
  5. Il form di optin.

Non ci devono essere link all’interno. Solo questi elementi.

L’obiettivo di una squeeze page è solo uno: raccogliere iscritti alla newsletter.

>> Articolo completo sulle squeeze page

Se vuoi creare una squeeze page direttamente nel tuo sito, ma ancora non hai nessun software adatto per farlo, ma ti intendi di HTML ho qualcosa che fa per te.
Qui puoi trovare dei template (dei modelli) completamente gratuiti e in HTML che puoi personalizzare come vuoi.

Template squeeze page

Usare l’exit intent

Ci sono software che tracciano il movimento del mouse degli utenti e… riescono a capire quando un utente sta per chiudere il tuo sito!
Cosa succede a questo punto?

Lo stesso software fa comparire con un’animazione un popup con un form di opt-in di iscrizione dove si chiede all’utente di lasciare il proprio indirizzo email.

Grandioso.

Questa tecnica, solitamente, fa aumentare gli iscritti alla newsletter dal 200% al 1000% (e non sono dati che mi sto inventando).

Quali sono i software con exit intent e creatore di optin form?

I più famosi sono principalmente due:

LeadPages

É uno strumento piuttosto avanzato, ha tante funzioni ma è parecchio costoso (circa 400€ all’anno, per il pacchetto base). Lo consiglio solamente a chi ha già un business già avviato.

Ecco cosa offre:

  • Squeeze page creator
  • Optin Form creator
  • Optin form che compaiono tramite un semplice click
  • exit intent

Ma non ti preoccupare: c’è un’alternativa validissima:

Optin Monster

  • Creatore di optin form con grafiche all’avanguardia
  • A/B Test (per massimizzare le conversioni)
  • Optin form che compaiono sulla stessa pagina tramite un semplice link
  • Exit intent
  • E molto altro…

E sai quanto costa?

Se scegli l’abbonamento annuale… appena 3,70€ al mese! Assolutamente da non perdere (visto che farà aumentare in maniera esponenziale i tuoi iscritti)!!

Vai su Optin Monster

>> Leggi l’articolo completo sulla Lead Generation

Conclusioni

Per concludere ti faccio un piccolo riassunto di tutto quello che è stato detto.

• Non basta creare una newsletter: devi avere una newsletter con autoresponder ben impostato per far si che sia efficace.

• Il servizio che ti offre molto più di quello che (nel 99% dei casi) ti serve è senza dubbio getresponse.

Inoltre ha il prezzo più basso del mercato: 12€ al mese (contro i 30-40€ degli altri servizi simili e i 400-500€ di quelli super mega avanzati).

• Per aumentare gli iscritti alla newsletter (e quindi fare lead generation) ti serve:

    1. una squeeze page (che puoi creare con getresponse)
    2. Optin form da piazzare ovunque e tecnologia exit intent (entrambe le cose te le offre optin monster, per la ridicola cifra di 3,70€ al mese).

 

 

Creare Newsletter: Il sistema

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